In certi sussurri

Venezia oggi
è nascosta nel frastuono del tempo
l’ascolti soave in nessuna voce
o in certi sussurri di segreti corrisposti
le manca la frenesia delle metropoli
non ha lo stordirsi delle periferie
Venezia la notte
è quel riflesso chiaro di taglio
sui masegni dietro le volte
è il contrasto geloso del mondo
che passa oltre senza notarla
è il rintocco d’una campana
e il tubare sommesso dei colombi
è lei soltanto
che ti rimbocca le coperte
mentre altrove lontano
Venezia
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Commenti (2)
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EnzoL23 novembre 2011
l'ho letta e riletta almeno 10 volte... la trovo incantevole, un leggero senso di malinconia aleggia su questa bella Venezia... fantastiche le immagini dipinte con tanta dolcezza... come accarezzarla... un sogno
B
Barba23 novembre 2011
Si sente l'innamoramento, l'abbandono alle atmosfere, di una città così diversa da tutte le altre, così speciale, ed altrove.
