Gioventù ortogonale
Francesco Giardina
243 poesie pubblicate
+ Segui

Io abuso di stelle
ho sensi di colpa ovunque
perché i miei sogni
vanno all'università
già da troppo tempo.
sono un pesce con le ali
-boccheggio, fraseggio-
nel mare delle illusioni...
infinito minore
d'un cielo che si perde
dove è più grande l'Italia
sono terrone
sono padano
sono tutti e nessuno
o forse non sono più umano
ortolano, ortografico
sul mio "ortozio"me ne sto,
raccolgo quel che il potere
ignora.
a pranzo mangio pane e fantasia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sadness23 novembre 2011
Mi piace molto, versi che richiamano l'attenzione del lettore cercandosi fra le righe, ho visto molti di noi dentro, (io) sto nell'ultimo verso, particolare lirica che poteva star bene anche tra quelle sulle riflessioni o impressioni ... complimenti autore/autrice
Alessio Falaschi23 novembre 2011
non è sb. che l'ho messo nel cubo alla gioventù ma la gioventù a cui piace farselo mettere nel q
omissam1 dicembre 2011
...come ha fatto a sfuggirmi una chicca simile? mi ritrovo in questi versi, anche se penso di aver molti più anni di te... nelle mie corde vagabondeggio... oasi inquieta che cheta... notevole, veramente!


