Rigurgito

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (13)
hai assunto una crudezza nuova, chirurgica e dolorosissima. fa male leggerti
Testo inquietante che "rigurgita" tutto il male attraversato dall'Autore, adesso intento a edificare un futuro scevro dal passato... ma esso (il passato) rigurgita impietoso, sporcando e annientando ogni sovrumano sforzo di scrollarselo di dosso... una volta e per sempre... Testo ermetico, ribelle... vibrante di rabbia e disperazione. Ottimo!
ciò che è stato è stato, rinnegare il passato è d'obbligo, anche se è stato terribile ed andare avanti in una luce di redenzione, complimenti notevole poesia
grande rabbia quasi a rmpere lo specchio maledetto che è il passato... forte di una ribellione che scoppia le vene... ermetico quanto basta...
Spezzare la sintassi e gettare all'aria le forzature logiche. Sbriciolare di connessioni, per liberare energia e per cercare una forma di linguaggio al di fuori da ogni stereotipo. Liberi, almeno di raccontarsi... liberi di reinventarsi. Ossessivi, ...ossessionanti ...insopportabili ...rigurgiti di memoria...
Un passato cruento e doloroso che si riaffaccia continuamente, non permettendo nuovi sbocchi di positività, ad un futuro che stenta prendere quota... Poesia apprezzata
mi fa male leggere questa poe... c'è troppo dolore, c'è amarezza, delusione, disperazione ...Guardare dietro e vedere il passato che è ancora vivo energico come una pentola bollente... e non si riesce a dimenticare, ritorna forse violentamente prepotentemente, impedisce di vedere il futuro... così incerto, così vuoto, così apatico... Non voglio leggerti più così!!
Un solco ... nel fosso imputridito del passato ... Un dolore grande ad ogni parola ... Tra le mani il cosidetto futuro, c'è sempre un futuro ed ogni giorno possiamo rinascere e seminare di nuovo... Bella e straziante ...
Impressionante quanta forza vitale metta, in una lucida disamina, l'autore per rappresentare un passato doloroso e terribile, che è vivo nella mente e forse stenta ad attenuarsi, ma ciò che conta a mio avviso è la netta fermezza a descriverlo tale cosi che ne è coscienziosamente consapevole da descriverlo ma anche rifiutarlo, quindi positivo il fatto di descriverlo rigurgitandolo come fosse una catarsi purificatrice. e rinnovo la stima per questo bravo poeta.
Una parentesi nel presente che non esalta certamente anzi, fa riflettere su un passato tormentato, rabbioso, che si desidera dimenticare, si vorrebbe rinnegare. Un futuro che, nello stato d'animo attuale del protagonista, riflette la rabbia, i tormenti, i conati di quel passato. Così mi par di capire... Un'altalena d'alti e bassi che la vita ingrata, ci propina. Sensazioni condivise, purtroppo conosciute. Autore, sempre con grande forza d'espressione.
Le tue parole mi giungono come un pugno allo stomaco caro Fratello... ho voglia solo di abbracciarti.
Un rifiuto ostentato e sofferto di certe radici, una revisione totale dell'Io imposta da una voglia di futuro diverso. Versi duri come il diamante e altrettanto puri. Fortissimo.
Siamo così, quelli che oggi siamo perché formati da tanti pezzettini "del passato", leggo tanto rancore in questi versi, situazioni che hanno segnato la nostra vita e che si affacciano nel presente ricordandoci quelli che eravamo, colpita profondamente








