Giorni di cammino

nell'abisso
scompare il mio mondo
nell'ora della sua rovina
distante giorni di cammino
dall'altura ho seguito
l'azione sul campo di battaglia
generali nell'alta uniforme
l'avanzata dell'inarrestabile fanteria nemica
dove erano in quell'ora gli eroi
dove l'ideale e la gloria
nevica adesso sul campo insanguinato
calano i corvi a tormentare le salme
in braccio stringo il mio orfano
al cielo innalzo il mio canto
in perenne memoria
di qualcosa
in cui già più nessuno
credeva
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Barba26 novembre 2011
è devastante, e squarcia la superficie. Ci trovo, una rabbia ed una follia disperata. Poesia di spessore, e di grande profondità.
EnzoL26 novembre 2011
un opera che urla e stringe la sua verità, la sua battaglia persa in partenza, unico lo stile che tinge di rosso sangue l'inchiostro di questa eroica penna... la chiusa poi è uno spettacolo!
