Il tempo
È la farsa della storia più grande:
è il tempo che passa.
Vedo i genitori invecchiare
ed i procreatori dei procreatori
son tutti già spirati.
Ed io sono qui sempre
mentre il tempo passa.
Forte nel mio utero lo avverto,
e nel mio seno solo
divenuto amaro, solitario,
più sterile di un tempo.
Voglio un figlio
e tu lo sapevi.
E hai avuto la forza ugualmente
di pennellare con una penombra
il reale
irreale,
giocando con me e con i colori
tanto...
...che ancora adesso
quel che io desideravo vedere
ammiro.
E intanto è passato il tempo
già quattro stagioni tutte intere
tra i tuoi abbagli
e le tue illusioni.
Io sono solo rimasta sempre.
E questo tempo passa.
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Commenti (2)
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Emanuele Martina30 novembre 2011
bella riflessione! complimenti, ben scritta e molto piaciuta, complimenti
Berta Biagini3 aprile 2012
Purtroppo il tempo non è mai stato nostro amico, in particolare quando ciò che desideriamo lo vediamo sempre più lontano od impossibile. Una poesia colma di rimpianto si staglia sotto ai nostri occhi.

