Le mie parole
Figlie delle lacrime
le mie parole fra le righe,
negate e represse
da una mente che non le ritiene mie...
Vivono di notte,
si nutrono del sangue che mi sgorga dalla pelle,
si nascondono fortuite
in un cielo senza stelle.
Ascoltano implacabili i battiti del mio cuore,
si aggirano come vampiri affamati
il giorno della loro prima iniziazione.
Strumento di tortura
la mia penna fra le dita;
completamente soggiogata
a scrivere della mia vita.
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Commenti (2)
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O
Onirica SC1 dicembre 2006
bella tutta la lirica e d effetto la chiusa, ha qualche reminiscenza baudelaireiana.
E
Estrella1 dicembre 2006
Bellissima! Rispekkia esattamente ciò ke penso ank'io! La mano non si ferma, è troppo impetuoso il pensiero! E tu lascialo fluire acqua, rendilo degno del nome ke porti... Brava!