308 lettori online · 360.520 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Mauro
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Donne 30 novembre 2011 · lettura 1 min · 3485 letture

Distruzione

Mauro 106 poesie pubblicate
+ Segui
Chi ti uccise il sorriso e spense la luce agli occhi, strappato brandelli d'anima e stuprato il pensiero. Quale dissacrante individuo, invece di tenderti l'aiuto, ha affondato il coltello nelle carni e lo spirito nella melma? Leggo sangue stagnante nei tuoi occhi e lacrime di fiele a scavar le gote. Muta la cristallina voce, trasformata in orrendo rantolo dai graffianti veleni che ti indussero al silenzio. Non più leggiadri e poetici ritmi sollazzano il tuo spirito, ma solo mordace memoria di ciò che fosti e forse, più sarai. Ho solo questa mano a tendere e ti potrà trasfondere la linfa che taumaturgica, restituirà vita se avrai la forza d'afferrarla.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A volte la vita ci riserva "discese negli inferi" dalle quali sembra impossibile risalire. Se ci perviene una mano, afferriamola e lasciamoci trasportare con speranza e fiducia. Tanto... che abbiamo da perdere?8 agosto 2012
L'autore
Mauro

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Colomba1 dicembre 2011

Una mano che chiede aiuto e viene affondata nel fango,è il crimine più orrendo che ci sia, ricordi, memorie che scorrono nella mente del poeta con rabbia graffiante ancora, infine un generoso, miracoloso aiuto offre a chi deve emergere da tanto delitto dell'anima e del corpo.

Cinzia Gargiulo8 gennaio 2012

Talvolta si affrontano traumi terribili e si continua a vivere sentendosi morti dentro e chi ha trafitto anima e corpo spesso è qualcuno di cui ci si fidava... Difficile dunque trovare la forza di afferrare una mano tesa per offrire aiuto, occorre tempo per imparare a fidarsi ancora... Questo è quanto mi rimanda questa bellissima poesia che con la potenza espressiva dei suoi versi vuole essere una forte denuncia sociale. Complimenti!