Operaio (ditirambi)
La sala della filatura è uno sciame di fumo velenoso
una boccata di tabacco.
Inaridito dai fatti
- una dipendenza nociva-
rinnegato dagli eventi
ansimante della fine.
I miei vent'anni rubati dalla follia del tempo
da me
nella saccenza degli sbadigli
bucati
nelle mani di estranei
nelle mie mani
i vent'anni bevuti, tirati, dispersi!
Tramano alle mie spalle
come il più becero dei traditori
come una donna bella
come le rovine d'un tempio
dagli altari ancora intatti;
li ho rivisti nitidi negli altri
nelle ore quotidiane degli studenti
in te - amore mio-
e nella notte che suggella i nostri baci.
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