C'è una vita mia
Alessandro Spirito
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C’è una vita mia
in fondo agli angoli di questa storia
tra i silenzi dei giardini d’aprile
inebriati dal sole.
Tra i fili verdi del prato
tra i minuscoli insetti
c’è una vita mia ad aspettarmi
sotto la pioggia fitta
di un cielo freddo
senza sole.
Io ti verrò a cercare
tra le parole non dette
i desideri mai espressi.
Ti troverò raggomitolata
come una palla di lana infeltrita
umida di lacrime
versate per il nulla
che ti imprigionava.
C’è una vita mia
in fondo ai pensieri fitti rivolti altrove
tesi a nascondermi, a confondermi
fino a rendermi uno spaventapasseri
in un campo di grano.
C’è una vita mia ad aspettarmi
sotto il cielo inutilmente azzurro
di una luce senza ombre
che non consola.
©
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L'autore
Alessandro Spirito
Commenti (1)
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Elena Poldan3 dicembre 2011
Testo decisamente da segnalare! L'ho trovato stupendo... "c'è una vita..." da qualche parte, nascosta, dimenticata, ignorata, inespressa!... una vita meravigliosa che vuole essere vissuta... lo esige... e nn c'è più tempo da perdere... Com'è riuscito egregiamente l'Autore a disegnare questo concetto in cui è facile ritrovarsi (quante vite occorrerebbero ad ognuno di noi!), con immagini e metafore delicate, spaurite quasi... per una resa assolutamente efficace... ma sto trovando le mie parole così inadeguate... davvero colpita!!! Chapeau!

