La speranza del pescatore

Il vecchio marinaio
riconta il pescato
ma non ha idea
del vizio che lo vince.
Ad una certa ora
farà ciò che fa ogni sera
e sarà sempre incerto
se darsi speranza
o ritornare al solito.
In piedi sull’orizzonte
le mani in tasca
aspetterà l’impulso
del momento.
Forse un’ora
dovrebbe bastare
poi l’anestesia
sarà totale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL5 dicembre 2011
beh... già siamo schiavi di noi stessi della nostra routine... ci appendiamo spesso alle illusioni, forse speriamo che il mal del nostro vivere possa sparire... affidandoci all'impulso oppure agli eventi... come potrebbe essere un nuovo lavoro, un incontro casuale... dico solo che forse è meglio aprire le porte e non aspettare l'annestesia totale... ottimo componimento, stile sempre 'di più' adorato... stupenda
