Non piangere

Violenta la goccia di pioggia
s’infrange sui vetri cercando d’entrare,
trovando i trasparenti divieti
raduna le lacrime e le fa evaporare.
Il fiore sorride ogni giorno
pur sapendo che il gelo lo farà ancor morire,
la falena che ama la fiamma
per un bacio soltanto, si lascia bruciare.
Pur se delusa sorride ancor l’edera
che insistente, a una nuvola si vuole aggrappare
e sorride agli amanti la luna
pur se sa che il suo sole non potrà mai abbracciare.
Anche l’acqua che trascina la terra,
rotolandola in pietre e gettandola in mare
si illude riflettendo una stella
convinta che infine la potrà penetrare.
Non piangere per gli amori finiti
o che si son rivelati soltanto catene
se rimpiangi gli istanti incantati
hai in te ancor qualcosa che ti appartiene.
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