Incolmabili distanze

*
Riluce di cristallo
appesa a un fazzoletto nero inchiostro
la sua sfera,
non sa predire né futuro né passato
il suo presente
è immobile distacco
gelida
osserva il suo dolore,
fra loro il cielo
incorporeo come il tempo li divide,
carnefice l'amare nonostante
la distanza più interiore
due pesi e due misure
due facce di un'unica medaglia:
il freddo cuore di chi esiste senza amore,
il caldo battito
che non conosce posa
di chi non sa piegarsi al ghiaccio dell'indifferenza
che ulula di pena primordiale
dalla rupe
*
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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