Anima d'amor dannata

Ardemi in petto
fiamma che
mai s’acqueta.
Giro e mi rigiro
nell’infocato letto
com’anima dannata.
Del mio patir
tu sei profeta,
vacua la vita
senza la tua presenza,
onta mortale
la tua indifferenza.
Se il tuo cuore
non sarà la mia rada,
perduta avrò,
senza scampo,
la mia meta.
©
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