Eppur mi manca
Eppur mi manca
quell'ottimista tua voglia di sorridere
nel meriggio
della giornata italiana.
Quella tua voglia di cantare
della nazion il bene
e su impervie strade in salita
il tuo amato gregge in transumanza condurre...
solo il tempo sbagliando in fondo:
e anziché partire in primavera
condotte le hai verso alti alpeggi
in tardo ottobre,
pur sempre col tuo bel sorriso!
Eppur mi manca
quella tua voglia di pascolare
le tue care pecorelle contro neve
-ma felici!-
Ora in mani di triste volto
ed economista grigio
è passata la transumanza italiana.
Costui quel che fa lo fa gratuitamente
mentre tu mai
un simil sgarro ed offesa ci avresti arrecato!
Piuttosto di casa in casa!
Ma mai senza pecunia per te prelevare!
Non far mostra a lui delle tue lacrime,
o mio ridente cavaliere,
a lui che neppur metà del tuo sorriso vale!
Eppur mi manca
quella tua voglia di...
...sarebbe scivolo di burro
ricordar ora proprio quella tua voglia...
e allor ti prego solo di dar sfoggio
ancor del tuo riso.
Foss'anche per poter ridere un po' noi pure...
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