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Amore 11 dicembre 2011 · lettura 1 min · 4706 letture

Il Vaso Vuoto

EnzoL 618 poesie pubblicate
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ho perso la tua voce l'ho persa, in un cammino costellato da disfatte sembrava arrancata solida lei, alle mie scogliere un piccolo fiore delicato leggero sbrinava i suoi petali tra i soffi delle mie avversità lei, irradiava calore tra le gioie e le danze sognate armonizzando in velluti le nostre oscenità un piccolo germoglio s'è spento inascoltato qui oggi e non me ne do pace nottetempo brancolo giustificazioni svegliandomi al chiarore della luna con le mani frantumate e le polveri d'un sogno che svanisce cieco cerco allora la sua luce aggirandomi nella notte scalzo tra il freddo della mobilia e a luci spente come un bambino smarrito resto a fissare il vuoto e spero spero che si squarci anche solo per un istante in un breve ed intenso chiarore ho perso la tua voce e non me ne do pace ora sono qui e conto attimi d'infinite misure sprofondo ed ingrigisco come un vaso vuoto riposto in cantina che aspetta...
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*molto meglio grazie Aldo!

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (17)

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Aldo Bilato11 dicembre 2011

infinite emozioni, in questa lirica ben ritmata e triste ... meglio, secondo me, "d'infinite misure"...è un dettaglio e molto personale (sai, io non so nulla di metrica, ma mi prende la musicalità, a palla!)...

Rita Cottone11 dicembre 2011

l'attesa ...riempie gli spazi... logora la mente, volano i pensieri... e la speranza si nasconde dietro ogni sospiro... aspetto l'attimo che non arriva... aspetto la voce... la luce che possa illuminarmi... e darmi il sorriso che ...cerco... in questa vita grigia... spenta... vuota... Red!

Vilma11 dicembre 2011

Stupenda poesia, versi che ti entrano dentro, profondamente... la conservo e segnalo.

Annamaria Barone11 dicembre 2011

l'equilibrio fragile ed a volte apparentemente precario dell'inizio di un sogno, quando tutto sembra possibile e quando tutto sembra impossibile, basta poco perché la mente ed il cuore piombino nel buio più assoluto, quello senza speranze, senza la luce di quella voce. Basta poco, anche una parola non detta, anche una parola non compresa. Ma come l'equilibrio sembra così sospeso, è il sentimento, quello forte e vero, che rischiara ogni passo, e la luce della luna, l'esplosione di quella voce, arriveranno a rischiarare, fin negli anfratti più nascosti dell'anima, fin nella cantina più buia. Meravigliosa poesia di grande musicalità, di profondo sentimento, di emozione che supera la barriera delle parole per arrivare fino al centro del cuore.

Elena Poldan11 dicembre 2011

Testo dolce e delicato (che meraviglia la seconda strofa!), intriso di una malinconia che non trova pace... perché accusa se stessa di una perdita importante. Davvero notevole... pura "Poesia" Chapeau!

Simona Scudeller11 dicembre 2011

Ho volutamente letto questo testo prescindendo dalla categoria in cui è stato inserito. Assume le caratteristiche di un'introspezione rivolta alla luce interiore che muove e smuove la coscienza di se. Trovo che la prima strofa sia da rivalutare, difficile da leggere. Non so se è la punteggiatura o la costruzione stessa della trofa. Il resto del testo è fluido invece, bilanciato nel complesso. Bella la contrapposizione del pensiero - autore - (bambino smarrito) al pensiero interiore della speranza che è luce (intenso chiarore) . Testo letto con piacere a cui ho dato un'interpretazione molto personale.

Patrizia Ensoli11 dicembre 2011

Ritmata e straordinariamente emozionante, l'avrei inserita bene anche in 2 introspezione " ... la percepisco come un analisi di se ... un cercare la ragione, in autoanalisi di comportamenti che hanno prodotto effetti ... Bella, musicale ... Complimenti!!!

Cinzia Gargiulo11 dicembre 2011

C'è un profondo dolore in questi versi per aver reso "vuoto quel vaso" e forse la consapevolezza di aver sbagliato sapendo che è impossibile tornare indietro. Poesia intensa, ben costruita. Molto gradevole alla lettura.

Jade11 dicembre 2011

Bella, struggente, emozionante... Sono certa che sentirai ancora quella voce, che si squarcerà ancora quela luce a dissipare ogni ombra. Ciò che abbiamo di più bello e caro, rimane dentro di noi per sempre. Meravigliosa Poesia. Fiocco e segnalazione.

S
Sadness11 dicembre 2011

Mi fa pensare ad una meraviglia (emozione, forte molto forte) morta sul nascere; sono versi ritmati letti d'un fiato senza interruzioni donando mille e mille sensazioni tristi ma d'amore; complimenti sono rimasta incantata dalle bellissime metafore; molto apprezzata.

alessandro mazzeo11 dicembre 2011

Poesia di forte impatto emotivo, scritta con grande ritmo e capacità nell'incastonare le parole ad evocare immagini forti e malinconiche.

P
Paolo Morganti11 dicembre 2011

E' vuoto quel vaso lasciato in cantina, e vuoto è inutile aspetta di essere riempito, come quando ci si sente inutili e vuoti aspettiamo di essere riempiti di sentimenti positivi.

Silvia De Angelis11 dicembre 2011

Particolari sensazioni, in bei versi dell'anima, che rispecchiano un profondo rammarico d'amore, che fa sentire forte la sua intensità... Poesia apprezzata

C

il vuoto che si sente dentro l'animo nella sensazione di aver perso la persona amata, e non ce pace se martella il suo ricordo la mente, ottima poesia complimenti

Rita Stanzione12 dicembre 2011

Metafore ed emozioni, emozioni e richiami... tutto in una musica di poesia. Magica!

Duilio Martino12 dicembre 2011

L'eterna attesa... stasi malinconica... un vaso che aspetta d'essere riempito per costituire una vita riglogliosa e profumata. Molto musicale... introspezione acuta e malinconica che scorre piacevolmente e prende!

f
filiberto14 dicembre 2011

Quando si perde qualcosa d'importante si continua a rimuginare e arrovellarsi, figurarsi per un fiore raro. In tutte le espressioni emerge prepotente la sensibilità del poeta. Complimenti.