Di vino e di favole

Seguo i postumi in una sbornia
Vedo il giorno deridermi
Non pesco il meglio che credo sia mio
Se del vino ho tratto i mali dei guai.
Forse son sbagliata
Ma ci vedo del buono
Il vino ed il pane sono gioia per me.
Bevo e ti inganno
Ne va del mio fegato
Che cibo per gatti sarà.
E non tango
Son sola ormai
Spruzzo di vita
Al sol girar di testa.
E ballo
E mai mi rattristo
Ma solo al mattino il cuor mi rinnega.
Di vino e di favole odora il mio letto
Di sesso e d rabbia odora il mio foglio.
Cado dal letto
Muoio di inchiostro
Ne ho bevuti di vimini ma mai come questo.
Di vino e di caccia odora il mio letto
Triste e ubriaco nasce questo testo.
©
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