Mestruo
Sento il mio sesso
aprirsi
in mille rivoli perfetti
fino a toccare terra,
scendere come scolo
-male, bene-
di questa estenuante corsa
che è il mio vivere.
Voglio trattenere
questo caldo tra le gambe
per far crescere
dentro me l'Esistenza
ed urlare
che anche io so dare Vita
-ho calori
sentimenti
dolori-
calda io pure
per mia natura stessa,
e col mio sangue
posso sfamare la Creazione
di un Figlio,
e molti altri miracoli ancora
che solo con le mie viscere
posso raccontare.
©
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Commenti (1)
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Garbofania14 dicembre 2011
Scoppia nelle viscere e tra le gambe quella voglia di esistere e di dare la Vita. Ansia di immortalità e nell'egoiismo spietato una generositòà disarmante e direi materna; nel sangue. Lirica che nel Suo urlo vibra di passione ed è rossa come sangue.
