Caro fratello
Le tue valli, i tuoi monti, nel silenzio attoniti
Commentano l’assenza grave.
E il decantato lago con leggero fruscio
pare
voglia chiedere all’isola del mistero
quale strada eterna calpesta l’amato poeta.
E restano limpidi i ricordi di una vita,
ove fede e amore s’intrecciano
alla ricerca dell’Eterno ignoto
ma pur svelato in quell’Uno
ove saldamente la tua fede ponesti.
C’è un vuoto, un perché
un chiedere l’umana risposta
che non appaga e non colma
l’affetto dell’amore perduto.
Ogni cuore soffre l’assenza
e gioisce d’averti avuto,
amico, compagno, fratello
padre amoroso.
Disponibile e comprensivo nel dire,
tollerante nel fare, attento nel dare.
Voglio averti nei miei pensieri
Nel Mistero dell’Incarnazione
Senso e speranza del nostro essere.
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Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli14 aprile 2014
Bella, una dedica che ha lasciato un segno dentro l'anima dell'autore... Leggendo, l'emozione segue il pensiero, ognuno di noi ha nella propria mente il ricordo di chi non c'e' più….
