Memoria
Se avessi la pazienza di aspettare
fuggire l’immediato e ascoltare l’esperienza,
saprei cogliere la libertà.
Io saprei comprendere le tue parole
cullare il tuo amore
saprei distinguere la melodia del tuo canto.
Nei tuoi occhi saprei trovare la compagnia di un volto
la dolcezza di un amore donato.
Come è vuota la vita
quando ti schianti e ti affanni
contro tutto e contro il mondo,
e ti avvolge e ti prende
la frenesia del fare del volere.
Ti senti incapace di uno sguardo
affoghi nei tuoi pensieri.
Ti guida, con pazienza, con sapienza,
l’esperienza acquisita nel tempo.
Il tuo agire, i tuoi pensieri
si abbeverano in essa.
La strada percorsa, dove il tuo cammino
ha inizio, si colma di conoscenze.
Ora sei libero
rivolto in avanti, sospinto
dalle fatiche, dalle attese, dai timori
dei tanti secoli di storia.
©
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