Ricordo

Sfiorami...
Quando attraversiamo la via solo nostra
che separa la luna dal mare
la dove prima che arrivi la vista
arriva il profumo che si impregna nel cuore.
Straziami...
Con le carezze che danno follia
con desideri che strappano gemiti
con quel Platonico sentirmi ancor tua
mentre nel buio mi provoco fremiti.
Prendimi...
Mentre concentro le mia alla tua bocca
sfiorandola con la lingua in umide carezze
quando il tuo essere gocciolando trabocca
e scivola piangendo sulle mie debolezze.
Vivimi...
Respirando quel senso che stringe la mente
e ogni volta rincorri restando in apnea.
Riempiti l'anima con risucchio potente
di quella malizia della quale sono rea.
Infine svegliami...
Solo se il corpo si sente svuotato
solo se il tempo riprende il suo accordo
solo se il sogno rimane sfocato
e non mi ferisca perché è solo un ricordo.
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Commenti (1)
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Nadia Mazzocco14 dicembre 2011
Mi sono persa soavemente dentro questi versi, inebriata ... qui si tocca la poesia con dita d’argento!
