Gocce esplose
Enea Randt
64 poesie pubblicate
+ Segui
Sfere allungate
attirate verso il piano,
liquido puro di trasparenti
rivoli tante ne contengono
quegli occhi gonfi.
Luccicano languide
poggiate tra sconsolate
palpebre.
Senza riuscire a raccoglierne
alcuna, sfuggevoli come
sguardi di colpevole
assenza.
Ne piovono sull’amara vergogna
scoperta nella sua umiliante
rappresentazione.
Saranno gocce esplose
sul grigio cemento
di davanzali distratti
ambizioni dissolte,
in pozze d’acqua
al passaggio
di un auto targata
futuro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enea Randt
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
