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Riflessioni 15 dicembre 2011 · lettura 2 min · 2361 letture

Inespiabile

EnzoL 618 poesie pubblicate
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ho rincorso la follia dietro vetri sporchi e i nostri occhi si sono tinti d'amaranto in cadute di zolfo inespiabile quanto vicino sono stato in quel momento tra le tue braccia scivolando inerme sugli scheletri della nostra strada rafferma, come pane indigente, in stralci di povertà sentimentale quanto avrei voluto carpire il complesso miracolo che mi trascinava vicino al simulacro della tua consapevolezza mentre feroci cani accapponavano neve schiumata ed idrofoba sugli altari della nostra borghesia oh, dolce dolce anima tu che spezzi la voce parlando della tua stella e che delicata profumi l'immenso con un semplice bisbiglio colorato di terrore quanto, quanto avrei dovuto stringere il tuo candore deturpato vicino a questo scudo già traumatizzato, ed esplodere i colori della nostra gemellanza per renderci liberi come tristi pagliacci struccati quanto oh, quanto... avrei dovuto riconoscere il tuo volto oltrepassando le barriere del tempo per imbrigliarti alla mia forza proteggendoti da sentieri indelicati tu, tenue sinfonia di stupore che di follia hai tinto i sorrisi e che delle asprezze hai deriso i contorni mentre il tuo futuro si frantumava sulle nebbie lastricate d' espedienti piccolo angelo quanta sofferenza mi ha trasmesso la tua voce mentre singhiozzante curavi le mie ferite questo dolore che s'eguaglia ad un vuoto senza forma scialbo, ondeggia senza posa nel sangue traditore come male ricevuto e continuo non c'è pace per i negletti figli del cielo non v'è amore che basti a richiudere le voragini neanche le luci di stelle meravigliose possono lenire il tuo cuore malandato quanta colpa ho nella mia assenza mio Dio...
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (8)

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C

la chiusa di questa poesia, fatta col cuore scevro da ogni ipocrisia tocca il cuore, così come questi versi nel rammarico di non aver fatto di più, notevole complimenti

S
Sadness15 dicembre 2011

Il rimettersi continuamente in discussione, sentirsi colpevoli per una debolezza rivista a distanza di tempo quando tale non la si sentiva; è nel percorso di ognuno trovare lacune e scagli una pietra chi non ha mai commesso un errore; trovo questi versi come un urlo silenzioso contro se stessi; sono a tratti tristi a tratti grintosi; è lirica costruita su un forte stato d’animo che l’autore riesce a trascrivere egregiamente; spero di aver appreso almeno in minima parte il senso della poesia; pregevole scritto, complimenti

DonnaFPgreeneyed15 dicembre 2011

Lirica di spessore. Riflessione che in una sorta d'esame profondo, si pone domande. Alcune forse, non avranno risposte altre le hanno implicite. Pensieri rivolti a colei che nel tempo ha saputo dare, senza forse, aver pretese. La domanda nella chiusa è molto interessante e solo il protagonista potrà rispondere ...Dio, dicono, lascia libero arbitrio.

Franca Donà astrofelia15 dicembre 2011

un autore che ci mette veramente l'anima, mostrando se stesso nella nudità dei sentimenti, cruda verità di vita e sentire... versi molto forti e toccanti.

P
Paolo Morganti16 dicembre 2011

Quest'anima che frusta e riconduce dove sono caduti gli dei, dove cani rabbiosi mordono schiumando idrofobia e lo zolfo sparso come a profumare un antro che si è stai vicini ad oltrepassare e quella follia latente che insita nel nostro vivere può esplodere tragicamente ma che nella lirica l'autore descrive che il protagonista l'ha saputa controllare.

Silvia De Angelis16 dicembre 2011

Un'introspezione amara, presenta l'autore, in cui fa rilevare un profondo rammarico per eventi della vita che lo hanno visto interprete d'azioni non mirabili, di cui si sente davvero in colpa... Versi apprezzati

f
filiberto16 dicembre 2011

Riflessione ricca di immagini contrastanti, forti e articolate. Il Poeta sta compiendo un percorso notevole che lo porterà ad essere una delle penne più brillanti e apprezzate, non solo in questo sito. Versi che piacciono sempre di più.

Patrizia Ensoli16 dicembre 2011

Amara introspezione, un viaggio a ritroso nell'io, considerazioni dolorose e rimpianti " rimorsi " ... Questa poesia è un capolavoro che percorre un po' la vita di noi tutti ... Errori, dedolezze, ognuno ha perso qualcosa o, non è stato capace d'amare ... Il non amarsi ... ecco cosa mi evoca la lirica... e ci stà tutto ...