Io ed il mio gatto
Mi sono sciolta nei suoi occhi
d'ambra
-in queste ore.-
Tenuti insieme dal suo muso
e la mia spalla
-io e lui-.
Avvelenati entrambi per fiducia
sbaglio
banalità,
aspettiamo insieme
che il ghiaccio amaro
che ci ha spaccato le vene
si ritrasformi in calore.
Nuotiamo nei minuti del letto scuro dell'abisso
galleggiando su fiotti rossi
persi nascostamente.
Senza disturbare.
Aspettiamo
nell'immobilità
che finisca anche questo maledetto incantesimo
-aspettiamo aspettiamo-.
©
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Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli19 dicembre 2011
Una bellissima immagine di tenerezza emanano questi versi. Quante volte io stessa ho vissuto scene come queste! Quando a volte quelli che credevi amici ti tradiscono, i finti amori se ne vanno ed il mondo ti appare ostile, loro sono lì, vicino a te e dividono la tua gioia ed il tuo dolore.
