Pochi, i cammelli

*
E' ormai un abete scintillante di colori
il profano emblema
che esprime l'abulìa profonda dell'anima di neve
algidamente festaiola
che scambia il serio fine col faceto,
eterni bimbi
smaniosi d'estirpare nastri dai regali
figli di questi tempi
gaudenti di materia
che va a colmare spazi aridi nei cuori
nitore
in cui s'imprime a fondo il passo
disorientato e ilare
che nella tormenta scambia luci artificiali
per lumi della fede
pochi, i cammelli
che riescono a passare per la cruna,
rari
gl'immensi cuori
beati nella loro piccolezza
umili e proni
al cospetto del Bambino in una stalla
innumerati cloni di re Magi
i rimanenti
in coda ai centri commerciali
*
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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