Come un filo d'amaranto
Lena Orfeo
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Amore mio
tra zolle e briciole di fiume
finisce il giorno,
mentre cauta e silente
m'infilo tra la pioggia
discendendo con essa
sul palmo del tuo legno.
La notte,
giunge in punta di piedi,
ed è acqua che scorre
ad attendere
l'ergersi di una nuova alba.
Tutto pulsa come un 'onda vorace
e il tuo amore si dilunga sul mio
come un filo d'amaranto.
Trattengo ancora il tuo nome
in un pugno di cotone,
nella bambagia del giorno
che prima nasce e dopo muore.
E con l'arancia in mano,
col sole in un solco
scruto il crepuscolo del tuo tempo
dissetando l'ombra amata e patita
del mio ardito ed unico tormento.
©
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (1)
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carla vercelli19 dicembre 2011
Che belle immagini in questa poesia... Quel filo d'amaranto che indica l'evolversi della luce nella notte e poi una nuova alba e di nuovo il crepuscolo... ma sempre quel filo d'amore e di passione che lega due persone innamorate... Graditissima!

