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Sociale 20 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2701 letture

Suicidio di massa

Michele Tropiano 139 poesie pubblicate
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Annego… nella vasca da bagno stracolma in un bagno di sangue ormai rappreso, dai polsi recisi di netto come un enjambement forse malriuscito ha smesso ormai di scolare questo strano ammasso di candidi e passionali globuli con le piastrine arrese ormai all’evidenza. (1) Ma mentre mi muovo arrancando a tratti continuo a respirare e già mi accorgo che il sangue non è il mio! Oh novello Seneca (2) perché mi hai trascinato con te? Muto risponde il suo cadavere che sorella morte è a noi parente come nel dolore tutti siam fratelli.
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(1) Le piastrine sono elementi predisposti a far coagulare il sangue e richiudere così le ferite. (2) Seneca, poeta e filosofo romano, si suicidò tagliandosi le vene in una vasca da bagno.

L'autore
Michele Tropiano
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Commenti (2)

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Riuscito l'intento di attirare l'attenzione sui primi due versi, iterando il termine 'bagno', strategia che inizialmente non avevo compreso...

Giulia Gabbia20 dicembre 2011

un'opera raccappricciante che mi lascia perplessa ...molto aprezzata