Ballata Ctonia

Di dentro la mente di Terra l'odore,
quella sotto neri resti degli incendi,
quella smorta di vizi di pioggia,
quella tenera all'amore del mare.
Dai piedi paesani di Baccanti,
la danza dei profumi di campagna,
sotto sui colli ulivi la zappa sappia:
di ritmo e di rito processioni segua,
tra canti e grida, membra e fatica.
Bruna Sole, che ora s'abbassa, ora s'oscura,
rivolta la faccia all'argentea Luna.
Ogni cosa un'altra faccia,
ogni uomo luce bianca
s'affatica nella danza,
senza nome, senza volto,
senza un solo male tolto.
©
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