Il sommesso mormorio dell'agonia

Non so ignorare
oggi
nè lo potrò domani
il male
che scorre nelle vene al mondo
come un fiume
sta morendo, lentamente
d'overdose
iniettabile letale
il progresso folle che lo guida
implode
innescato di veleno che seduce
laboratorio che produce cloni dell'orrore
vampiri
dal volto umano
assetati di potere
avidi
si scuoiano tra loro
e il focolare in cui mi chiudo
lascia filtrare
dalle imposte
il sommesso mormorio dell'agonia
cadenza lieve
impercettibile e leggera
che ammanta d'abitudine al dolore
odo che spira
d'impotenza, carezza silenziosa
come neve
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
