Le sue "curve"

Ti ho riavuta dopo mesi.
C’eravamo lasciati, non per sempre.
Ma avevamo dovuto scegliere, insieme,
decidere per quella soluzione.
Quando ti ho rivista, un brivido,
forse una lacrima e non sudore
a solcare la mia guancia, a dire di me
la felicità, l’emozione di quel momento.
Tu, ferma nel tuo riproporti a me,
delle curve da lasciar senza fiato,
una delicatezza di colori, uno sguardo…
sì, uno sguardo magnetico, quasi d’esserci.
Ti ho delicatamente accarezzata,
avevi un retro… imparagonabile, stupendo,
un portamento dei più provocanti
e studiati che si potesse chiedere di vedere.
Sei a tutt’oggi uno splendore, una gran opera.
T’ho tenuta e curata, ben coperta e protetta.
T’ho montata raramente, ma con stile e dolcezza.
Ad oggi sei la più bella vettura ch’io abbia posseduto.
©
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