Il Bambino del solstizio
E' poi col ghiaccio
che ritorna più semplice vedere i mille sfavillii
con cui la felicità si trucca,
appena fuori dalla porta
chiusa la sera prima per la notte.
E proprio al mattino
brillano assolutamente qua:
a portata di sorriso insieme al sole,
novello amico che fra un attimo
farà fuga delle tenebre
e ne uscirà re vincitore:
rotondo e biondo
suadente giocoliere
di lunghe giornate piene di dorate ore
e caldi lunghi abbracci.
Ancora vita!
Basta la dolce musica
delle luci di una capanna
per ritrovare dentro
tutto il calore e la speranza
persi tra i passi distratti
di momenti sprecati.
Ed ecco un bambino!
Sacro!
Basta un giorno
una notte sola- un respiro diverso-
basta annusare gli sguardi dei miei genitori
bagnati d'amore e speranza
di abnegazione e sacrificio
-solo miei solo per me-
per cambiare
per trasformare la stanchezza in riposo
il rancore in fermezza
il dolore in saggezza
per ritornare a credere
con gli occhi di un futuro
che se stesso mira con occhi di nuovo benevoli
e con amore e fiducia
guarda a se stesso.
...Nella luce della notte
la fine del buio
è già nuovo inizio...
©
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