Sfuggire l’ombra

Rincorro la mia ombra...
Ma solo per poterla sfuggire,
per tenerla sotto controllo
affinché non mi possa coprire.
Mi metto le ali e poi volo
al di sopra dei cieli sereni
piangerò e con lacrime a pioggia
darò vita agli arcobaleni.
Mi metto la dove si sogna
senza dare dei limiti al dare
perché senza paura o menzogna
non ci serve per riuscire ad avere.
Mi metto sulle tue dolci labbra
perché è li, che mi so dissetare
non importa se il berti mi inebria
purché del tuo "troppo" io possa morire.
Nel frattempo io fuggo dall’ombra
oltre i rovi di impervi sentieri,
ma alla fine la notte ritorna
ricoprendomi con i suoi sputi neri.
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Commenti (1)
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elisabetta tegas27 dicembre 2011
Ed io fuggo all'ombra, oltre i rovi di impervi sentieri... Una poesia che fa riflettere. Complimenti all'autrice
