E non è mai abbastanza .
Entro silenziosa nella sua stanza,
mi nutro di lui
ogni minuto
e non è mai abbastanza
Il capo chino sopra i libri di scuola
ha l'aria assorta e un po' stanca,
ma la penna lesta vola
che la tenacia non gli manca
Mangia poco e cresce svelto,
di due dita oltre me è già più alto,
mi prende un po' in giro,
poi mi abbraccia e io l'adoro
Osservo incantata ogni suo gesto,
dal dito che scorre sui libri di testo
con mani affusolate da pianista,
al piede che saltella un po' nervoso
con lo scatto veloce del cestista
E di lui amo ogni cosa,
il ciuffo ribelle che scosta dal viso
e le buffe fossette di quando ha il sorriso,
la luce negli occhi che brilla di gioia
e lo sbuffo allungato su ciò che dà noia,
la camminata hip hop sulla hit del momento
e i gesti un po' rap su ogni commento
E non è ancora uomo e nemmeno bambino
ma già sulla strada che segue il destino,
così resto a guardarlo e di lui mi nutro
per non perdermi nemmeno un minuto
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Commenti (1)
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Angela Fragiacomo28 dicembre 2011
adorabile adorazione d'un genitore per il figlio... che condivido e sento mia... rimango momenti sospesa ad osservare i miei cuccioli, sorprendendomi che siano miei... e penso... penso... oltre... una lirica carica d'amore... formidabile nell'emozionare, nel quadro d'uno sguardo sul suo futuro, in ogni gesto... molto molto piaciuta
