32 dicembre
Francesco Giardina
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Club 2013...
c'eravamo tutti
anche i cannibali e le stelle
c'era una spiaggia di cielo
partorimmo una canzone
da buoni vecchi amici
bevemmo e fumammo
...come al solito
erba tricolore
gli stivali madidi di sabbia
uno in particolare
allagato dalla nebbia
il falò che scaldava la nostra rabbia
succhiavamo ricordi
da una radio
frequenze extraterrestri
e bit- obliqui
avanzavano
su di noi
come tutto il cacio minuto per minuto...
sembrava radio londra
fellatio giovanili
masochismo nostradamico
labbra
paura
e congedo
di un anno o forse da un'epoca
©
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (2)
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alessio carlini31 dicembre 2011
satira- rewind e riflessione... una poesia che ho molto gradito per un buon mix di sensazioni e originalità.
Aldo Bilato31 dicembre 2011
copio e incollo il Carlini, complimentandomi confido in una nuova epoca, scongiurando cambiamenti epocali...


