Stella perenne

Aspetterò che nasca,
nel buio fitto della notte delle notti di passaggio
sarà alba
esploderanno mille luci d'oro e argento
e arcobaleno
nel nostro scampolo di cielo,
n'ascolterò il fragore anche per te
che sarai altrove
allo scandire dei secondi
la voce della festa,
rito preludio dell'auspicio del futuro
com'è sempre
al vagire del neonato calendario
aspetterò, per tradizione
mezzanotte
e innalzerò nel calice il mio cuore
e il muto desiderio
a te che mi sei carne
che rendi vivo questo vivere la vita
nell'eco dei miei giorni
furtivi e labili
eppure così forti e indomiti
e tenaci
da quando, donna e bimba
ci donammo
legate per l'eterno
quel filo ch'è miccia inestinguibile d'amore
aspetterò, senza di te
l'anno venturo
e brinderò, unita a te, stella perenne, qui
dentro di me.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo1 gennaio 2012
Verso dopo verso si viene sempre più coinvolti nel brindisi di una madre distante ma sempre unita nel cuore alla propria figlia e si percepisce tutta la voglia di vedere realizzare ogni desiderio di colei a cui si è donata la vita. Poesia toccante e ben scritta, veramente apprezzata.

