L'alba del primo giorno
E arriva l'alba.
L'orizzonte lattiginoso si rischiara.
Un sole pallido malato e freddo
appare infine.
Nei tuoi occhi, nei miei,
ancora è vivida la luce falsa
delle mille luci accese per la festa.
Tu, io, ognuno
uniti nell'abbraccio
d'una speranza
sempre sognata,
e nell'agognarla
sempre disperata.
E arriva l'alba
di questo giorno nuovo,
appena e vecchio nato
e tu, io e ognuno
nei cappotti si stringe
ché il freddo punge
e riparo non c'è,
in questo orizzonte lattiginoso
appena rischiarato dal solito,
vecchio sole pallido malato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!