Apatica Mente

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
peccato per il volo mancato del gabbiano... ma c'è sempre speranza nella vita... basta non chiudersi e non smettere di sognare... buon inizio di anno,...red!
accade a volte che l'apatia si estenda alla mente che pur formulando idee per inerzia non vengono colte, molto apprezzata complimenti
Bellissima questa metafora all'apatia che 'ormeggia', 'bivacca', 'senza aver tentato mai di sollevarsi in volo'. Versi profondi, evocativi e di impatto. Anche l'immagine è perfetta. Sei geniale, complimenti
Mi par di vedere in questo mare colloso le reti cullate dalle onde, i gabbiani che cercano di volare e tutto diviene greve liquefano pensieri secreti da un'apatica mente che anche il corpo immobilizza rendendolo come mousse gelatinosa. molto efficace e piaciuta la poesia.
ottima descrizione d'apatia... quella condizione in cui rimaniamo indifferenti a tutto e tutti, anche a noi stessi... così nulla ci scuote, percuote, induce al volo... ci lasciamo semplicemente galleggiare pigramente... ci lasciamo vivere passivamente... ché attivamente costa impegno e fatica ed una dose di coraggio e autostima ed entusiasmo... un cocktail di cose che spesso mancano... ed allora...è apatia... scivola come quella rete sulla superficie del mare... questa lirica... si fa leggere e cattura... piaciutissima!
La trovo adeguata e a modo la metafora dell'apatia che ormeggia con tutti i risvolti dell'azione in essa contenuti; ci stanno tutte le sensazioni che l'autore ha ben impresso tra i versi TRASMETTONO UN'ottima immagine, molto sentita ... piaciutissima la forma snella, complimenti!
bellissima poesia... descrizioni e immagini molto suggestive! Tutto quello che riguarda il mare per me ha un grande fascino!
... introspezione profonda, coinvolgente e molto bella nelle immagini... l'apatia talvolta ci coglie e sembra bloccarci, intrappolarci ...ma per fortuna sono momenti che si superano...
Senz'altro originale la metaforizzazione dell'apatia con le reti..."imbrogliate"... "intrecci"..."inestricabili"... questi gabbiani che si disegnano sulle onde e "muoiono senza mai aver tentato di sollevarsi in volo"... ...volendo fare un'analisi psicoanalitica, cui il testo ben si presta, emerge (dal mio modesto tentativo di cimentarmi in essa) un sentirsi propriamente e "apaticamente" irretito da sè stesso, intrecciato, ingarbugliato inestricabilmente in qualcosa di ormai consolidato, ma che non consentirà mai d'alzarsi in volo, di cui si avverte fortemente l'esigenza e la sofferenza del non poterlo fare. Testo notevole nell'ideazione e nella costruzione.
Mi trasmette il senso di una profonda noja esistenziale, d'immobilità e di stasi. La sofferenza di chi scopre di non poter disporre di se stesso e della propria vita come vorrebbe. Una sorta di paralisi, o una metaforica prigionia, morale più che materiale.
talmente efficaci le metafore offerte tra le immagini proposte in questi versi da poterne cogliere i suoni ipnotici, indolenti, gli odori, narcotizzanti come il sole dei pomeriggi estivi... resto intrappolata nelle reti di questa "apatia" che maleficamente ammalia... un lavoro davvero pregevole.
Stallo ed apatia in periodi della vita, in cui si resta impigliati in sensazioni rafferme, prive di vitalità... si farà sentire quanto prima per esplicare nuovi voli d'inconscio alla ricerca di elettrizzanti sensazioni... Poesia apprezzata
Immagini efficaci scolpite sulle onde e sulla brezza marina... molto apprezzate
Immobilità e stasi ... Periodi in cui si sta fermi " apparentemente " ... Forse è proprio nei momenti di apatia che vengono gettate basi per una nuova partenza... Ottima lirica, immagini trasmesse molto affascinanti...










