Magica illusione

Uomo strano, quasi a dubitar sia sano.
Chi è costui che con un gesto della mano
t'accarezza il viso ed una lacrima muta in perla?
Come può dal nulla produrre fiori?
Da dove ha tolto la moneta? Dal mio orecchio?
Da un gesto del suo dito sgorgano carte.
Se ti guarda e poi sorride, non saran mai rime,
ma il volteggiar di candide colombe.
Costui è un mago, maestro dell'illusione,
d'arte è sopraffino, mai potrà
mutare l'acqua in vino, ma
con abile maestria, darà di sè diletto.
Saprà mutar bastone in fuoco,
lo scomparir del fuoco in seta,
e dalla seta sgorgare di colori.
E quindi via ad intrecciar anelli,
o a tagliar dame.
E tu lì, lo sguardo un po' stupito,
ignaro del come, meravigliato del quando.
E infine si spengono le luci,
e tutti a decantare di quel signore l'arte
e immancabilmente quel qualcuno,
che vuol sapere, che forse ha capito. Mah!
Perché sciogliere il mistero,
perché dover a forza tentare di svelare?
Alcuni non son paghi dello stupore,
Mai parole furon dette, mai segreto fu svelato.
Son mago per diletto e per diletto scrivo.
Magicamente s'intrecciano parole
a dar del mio scritto l'illusione della poesia.
Non v'è trucco, non v'è inganno,
è solo un gioco, un magico incantare.
La magia e insieme la poesia,
gesti o versi a dare di noi
una magica illusione, una mistica fusione
tra il poetare e l'illusione.
©
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Commenti (2)
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R
Raffaella Picotti10 dicembre 2006
questa e' poesia... l'illusione che esiste chi sa' dove qualcuno che, spettatore incredulo assiste e plaude l'interpretazione! . . . vera e bella raffa
M
Mariasilvia10 dicembre 2006
Poeti, sognatori, maghi volano scalzi in punta di piedi.Tutti con un comune denominatore, il cielo è la terra dela magia e dell'illusione.Molto ben scritta.