Asparano, 2 Gennaio 2012

Ho scaldato il cuore triste
al forte sole di questo giorno
d'anomalo inverno,
intanto che il rumore dell'onda
faceva da sommesso contrappunto
alle rimembranze inesorabili
nel vespero d'ogni vita.
Ho percorso tanti
asimmetrici labirinti
e circolari torri,
ove anche le rette linee
sono segmenti dell'infinito
arco dell'universo,
ed ogni punto ne segna
il principio e la fine.
Non ho raggiunto certezze,
perché ad ogni passo
un nuovo quesito mi confondeva,
non sono stato felice che per istanti,
sì che posso dire ch' essa esiste
anche se forse mai riempirà il mio vuoto.
Solo tu rimani come perla
del mio tempo trapassato invero,
come sfera dove
finalmente intravedo
la mia essenza pura,
immortale nel fuoco dei tuoi baci
come nell'amore del tuo pensiero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!