Dove risiede il vento

Lassù
dove la furia innalza artigli
inutilmente
e persino il cielo bussa piano per entrare
statica l'anima
s'affaccia a respirare
tiepidi giorni e notti illuminate
dall'alto ogni stanchezza perde peso
è facile immergersi nell'aria
fare una pausa nell'immenso
e lasciarsi trasportare all'orizzonte
tutto svanisce
s'allontana
diventa polvere la vita quotidiana
la sete in ogni forma
la miseria
la rabbia
l'impotenza
sono ali senza piume
e intanto gira la lanterna
moto perpetuo che rassicura i marinai
ma in basso
è solo roccia
è solo terra
dove la sofferenza erra senza mèta
dove si muore
senza che il mondo se ne accorga
perché si muore
ad ogni istante
proprio adesso
negli occhi di un bambino
negli occhi stanchi e soli di un anziano
negli occhi buoni del suo cane
che vaga abbandonato per la strada
che torna al suo portone
vecchio diseredato
attende invano
ululando inascoltato di dolore
di lassù
dove sovrasta leggerezza
lontano dal patire
dal pianto universale coperto dai marosi
inevitabile pedaggio
per chi non può difendersi dal male
si sporge invano l'intelletto
invano
ché non c'è via di scampo né rifugio dalla sorte
come nessuno sa
dove risiede il vento
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli3 gennaio 2012
no nessuno sa dove risiedo il vento... bellissima!!!
Antonella Modaffari Bartoli3 gennaio 2012
Sensazione di impotenza davanti al dolore universale che sovrasta il corpo e la mente, solo la natura nel suo abbraccio di madre, non di matrigna, può consolare e ridare speranza.


