In questa sentenza

Sola in questa sentenza proseguo
Inappellabile la tua condanna
Come preda ferita
vago cercando
riparo di fortuna
Ma ciò che conta è marciare
Lo cantava nell’aurora
mio nonno insegnandomi
l’integrità dell’Alpino
Ciò che conta è stringere
i denti quando brucia
Fissare la vetta
ben salda la presa
Ché da primo
ho imparato ad andare
e i calci addosso
manco li sento più
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Commenti (2)
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EnzoL4 gennaio 2012
non importano le ferite, gli sputi e ogni sorta di malevole congiura che si abbatte sulle gambe del povero soldato... l'importante e che restino salde... e che marcino fino alle mete un pensiero che condivido e che trovo a tratti un'utopia... ottimo lo stile, come sempre del resto
B
Barba5 gennaio 2012
Schietta e potente, lascia poco spazio a fraintendimenti. Forte nel suo viaggio, deciso!
