Finalmente

Un muro invalicabile
di nuvole grigie
mi nasconde il cielo
in questa lunga notte
insonne, trascorsa
dietro ad un vetro,
opaco, di finestra
Invano cerco un varco
che conduca alle mie stelle
tra pianeti ed asteroidi …
semplicemente
per posarci gli occhi
Vorrei che il vento
lievemente ardito
ne disperdesse il seme
mutandolo in brillanti
e a pioggia, poi,
lo riversasse sopra a noi
e sul mondo
e finalmente ...
nel cielo limpido
rivestito di splendore
io potrei tornare ancora
a guardare le mie stelle.
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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maurizio di benedetto7 gennaio 2012
Ho scritto qualcosa di simile (non così bene) in un momento di sconforto... sarà forse per questo che me la sento addosso. Come sempre... Complimenti