I nuovi mostri

Matasse di parole
senza peso
a tinte di pastello come palloncini
tronfie di zucchero filato
s'incidono nell'aria
perché dell'aria
è il regno di chi vende sogni usati
piccole menti
minuscoli valori confusi nella nebbia
che soffiano negli occhi,
pioggia di ceneri sottili
canti senza note
che ammaliano chi ascolta
fuochi fatui
schiavi dell'apparire
piccoli cuori
viventi di deliri
professionisti irriducibili del vanto
infettano le strade
distruttivi come cavallette
infidi
quanto più affabili e sinceri alla parvenza
mutanti quali alieni
strisciano ovunque
ombre sciamanti mille volti
e mille volte
s'insinuano, virali
nidificando
negli angoli remoti dove stagna la coscienza
camaleonti
senza morale né rispetto s'affacciano sinuosi
sulla scena,
nuovi mostri
è terra loro, questo mediocre mondo
recinto di pavoni
e nonostante artigli e denti aguzzi
su di loro
calerà la Sera.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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