Fu adesso
Mi chiamo Valentina La Daga e sono nata a Napoli nel 3 luglio del 1995. Frequento il liceo scientifico e ho intenzione di intraprendere una strada che mi porti a diventare una giornalista. Mi piace tanto scrivere storie e poesie ed i miei amici, severi giudici, mi aiutano a migliorare e raffinare il mio stile.
Commenti (3)
...un cuore acerbo riprende a vivere con nuove emozioni, il dolore sofferto resta come una cicatrice e il tempo non la cancellerà...forse si traformerà in un amore più forte verso la vita, verso il futuro che è ancora lontano... verso nuovi sogni che di sicuro si realizzeranno... lo spirito si riprende... decolla come un leggiadro gabbiano che apre le sue ali e sorvola nuovi paradisi,...ingoiando nuovi e giovani sorrisi...
Si hai ragione, era solo passione, come paglia si accende e subito brucia e poco dopo rimane solo cenere... Ma l'amore no, è un'altra cosa, non è finalizzato alla unica soddisfazione di se stessi, ma al contrario è dono di se, è comunione d'anima, è vivere per l'altro... e non cadere a terra come foglia abbattuta, ma come foglia che poggiata sulla terra, viene da questa trasformata e rigenerata, per dare poi nuova linfa all'albero della vita. Versi molto belli,
Condivido quasi in pieno ciò che già è stato detto da chi mi ha preceduto... In fondo non si cade mai come foglie per rimanere al suolo: per fortuna esiste il vento, ed esiste la bellezza di sentirlo soffiare... chiunque può dire la sua, ma poi è vero che in certi casi sembra ci si senta unici e quasi soffocati dalla più grande tragedia mai giunta... Credo non ne valga la pena; ti accorgi solo dopo di quanto tempo prezioso sprechi dietro cose del tutto inutili... ma c'est la vie...

