Brividi

Grigia di penombre
è la città
intorpidita nel silenzio
come la risposta
che forse nemmeno cerco,
come un vuoto sgretolarsi
di nude e illuse
vanità...
Sul frastuono e sui clamori
su quelli che erano
volti vivi
lento si è adagiato
il velo della nebbia.
Fuori
al di là dei vetri
attendono frementi
la decisiva carezza
le poche foglie gialle
ancora debolmente appese...
è questo inverno della ragione
quel che in me
rabbrividisce...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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