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Introspezione 15 gennaio 2012 · lettura 1 min · 2248 letture

(Vuoto) Sconosciuto

EnzoL 618 poesie pubblicate
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- senz'anima - è così che m'osservo da specchi d'ipocrita circostanza nonostante pianga spesso, raccogliendo sguardi tristi tra le gabbie desolate senza cuore, cinico e plastificante, ho strisciato case d'amici soldato e li ho guardati negli occhi spenti per ucciderli senza un perché ho bruciato nomi, masticato cuori nascenti per rasentare orrori d'Everest respirando nuvole e fumo - un vuoto - che trova braccia conserte e soffre ragioni di carta a me sconosciute io, gli lascio spazio ragionando topi asserviti a serpenti ed accetto fragori e boati sugli scogli ormai mappati nella speranza che echi delle mie azioni increspino acque evidenziando le rotte della mia strana e fottutissima via...
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (14)

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L
Laila15 gennaio 2012

Sembra un essere sconosciuti a se stessi e agli atri, eppure conosciuti da sempre. E' forte nella sua espressività...per non parlare della chiusa!...Inchino!

C

la sensazione di vuoto percepita ècosì profonda tanto da sentirsi senza anima, la chiusa è aperta alla speranza che qualcosa cambi, intensa poesia

Rita Stanzione15 gennaio 2012

Il vuoto, gli specchi, le vie... tutto visto dal profondo. Piaciuta su tutte la quinta strofa. E "orrori d'Everest..."rende un'immagine inarrivabile. Introspezione particolarmente incisiva nelle immagini, senza filtri.

Fiammetta Campione15 gennaio 2012

Ci leggo rimpianto (o forse orrore?) per cosa si è fatto (o non fatto) azioni parole pensieri, giudizio impietoso e assoluto, ma c'è sempre tempo... imparare a perdonarsi per saper perdonare gli altri. Eccellente lirica.

lady oscar15 gennaio 2012

...un'introspezione incisiva, personalmente molto sentita... accade, quando si cerca di colmare un profondo senso di vuoto, di sentirsi senz'anima... sconosciuti a se stessi... lo specchio riflette un volto che esprime il vuoto che si vuole colmare, la delusione di sé e degli altri... bellissima la chiusa che apre alla speranza...

P
Paolo Morganti15 gennaio 2012

RAGIONANDO TOPI ASSERVITI A SERPENTI,,,, in questa immagine mi soffermo e penso ...proprio come topi destinati a finire nello stomaco dei serpenti per una legge di ecosistema si finisce fagocitati nei ventri di altri che poi risputeranno le nostre indigeribili verità.

Annamaria Barone15 gennaio 2012

senz'anima, senza cuore, ed allora perché tutto quel chiedersi, tutto quel guardare con dolore e con nausea? E quella speranza, nella strofa finale, spettacolare, di echi che riescano ad increspare acque e che segnino la rotta, gonfiando le vele, spente dalla bonaccia, per partire, chissà dove chissà come, chissà per quanto, ma muoversi ed andare alla ricerca della ragione della propria esistenza. E c'è cuore ed anima in questo canto, in queste righe graffiate su specchi, in questo rivolo di respiro che appanna il vetro...

S
Sadness15 gennaio 2012

La chiusa ... molto incisivo il messaggio dentro, il voler proseguire il percorso deciso e stabilito a dispetto di quello che distrae; bei versi grintosi, venati da rabbia e tristezza, così la sento questa poesia; dentro l'autore ha messo un po' di tutto, l'ipocrisia, le adulazioni, fraggori topi e serpenti; tutte similitudini molto efficaci al proprio sentire ... per come la sento, bella lettura.

Silvia De Angelis15 gennaio 2012

Uno stile inconfondibile e graffiante, in una lirica ove emerge un'autoanalisi della personalità enigmatica, ma che, infine, vorrebbe lasciare un'impronta atta a modificare le inadeguatezze della vita... Poesia molto apprezzata

Jade15 gennaio 2012

Mi scolvolge questa poesia così diretta e dura nell'autogiudicarsi, io invece trovo che TU abbia tanta Anima e tanto Cuore (un po' ti conosco ormai) e anche tante cosapevolezze da poter insegnare Amore ed Onestà a chi crede di avere Anima e Cuore. C'è sempre tempo per riscattarsi. BRAVOOOOO... piaciutissima. Fioccone d'oro.

Angela Fragiacomo15 gennaio 2012

è un pugno allo stomaco... un'autoanalisi nuda e cruda... così forte di tinte che traccia già la via fottutissima! cos'è quel vuoto, che spinge ad azioni gratuitamente "cattive"?...che ti fa spingere l'acceleratore sempre, in qualsiasi condizione a qualsiasi costo... pur di sentire qualcosa... qualcosa che sia una strada da percorrere... qualcosa in cui riconoscerti finalmente... cos'è quel vuoto che risucchia ogni tentativo di colmarne il fondo... da dove arriva?...ed è così maledettamente assordante... se ti fermi un attimo... così imperativo... che gli lasci infine spazio... per conoscerlo comprenderlo e viverne... liberatoria, introspezione che scava... scava... scava...

h
hy ju15 gennaio 2012

Hanno una forza speciale le tue poesie che è quel saper dire cose oscure, con la semplicità disarmante propria del fanciullo, del folle e del creativo. Non lascia indifferenti, la tua poesia, perché anche se parli di te stesso, coinvolgi con naturalezza riuscendo a parlarci dei nostri stessi incubi.

Patrizia Ensoli17 gennaio 2012

Un vuoto profondo, una ricerca continua del senso di noi ... Apparentemente alla ricerca di un anima che non si riconosce, eppure sente e incide molto ... Ci leggo una continua lotta tra il bene e il male... L'uomo lo racchiude tutto ma, sta al singolo far prevalere ciò che di buono si vorrebbe... Molto forte, triste e grintosa... Ottima!!

Duilio Martino17 gennaio 2012

Non mi conosco non so chi sono... e lascio che il vuoto faccia come crede... sperando però che il suo rumore mi tracci la rotta e mi faccia comprendere qual'è quella giustagiusta... accetto i fragori dell'onda su scogli mappati (quindi conosciuti) e vivo frangendomi ancora aspettando che l'eco (degli scontri)...possa dirmi finalmente quel che è giusto nella FOTTUTISSIMA VITA MIA!!!. Ecco il Red che mi piace... Stupenda! FFF****SSSS... da incorniciare!