Giovinetta
È ancora qui
il collo morbido di volpe
che sorresse il braccio
nell’abbraccio d’emozione e gelo,
quel pomeriggio sul lago.
L’incendio era nei tuoi occhi
e lampi a mitigar l’inverno,
ricordi?
Il freddo nebbioso,
ancor vago il futuro,
ma sicuro il tuo sguardo
di quel verde erboso che conservi.
Oggi la fronte,
anche se increspata dagli anni e dai pensieri,
è così come ieri
larga, intelligente, abile e dotata.
E se, spietati, i lustri han solcato il volto,
nulla è cambiato:
nulla t’ha tolto il tempo;
sempre disinvolta,
sei rimasta giovinetta come quella volta
e lo stille è quello,
sei il solito modello di donna,
di moglie,
di madre lo sei stata e or di nonna.
(2009)
©
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Commenti (4)
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Cinzia Gargiulo16 gennaio 2012
Dolcissimi versi d'amore rivolti a quella giovinetta divenuta sposa, compagna di vita, madre e oggi nonna. Molto apprezzati per contenuto e stile.
C
Citarei Loretta Margherita16 gennaio 2012
versi che toccano il cuore, vedere la propria donna con gli stessi occhi d'amore come se mai il tempo fosse trascorso, mi commuove tanta dolcezza, fiocco
Silvia De Angelis17 gennaio 2012
Poetare dolcissimo e intenso, dedicato all'immagine femminile della propria donna, in quel conservare pregi inalterati nel tempo che sfugge... Poesia apprezzata
Giacomo Scimonelli17 gennaio 2012
versi che arrivano dritti al cuore del lettore commuovendo... stile e forma apprezzati... molto bella


