Silenzio

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
i silenzi ...pesano, si tengono chiusi nell'anima, cerchiamo di farli parlare da soli... vengo non sempre capiti, letti forse in maniera sbagliata e ci si soffre... e restano li... in attesa, di un altro momento buono... Ma poi ci si arrende gettando lacrime e sogni, chiudendo la porta al tempo che è dietro, chiedendosi cos'era stato... quell'amore... e dove si è sbagliato... L'ho così interpretata... profonda, riflessiva... viva e vera... bravo Red...
ci sono silenzi che riempiono l'anima, la vicinanza dell'altro, il parlarsi senza parole, ci sono silenzi che sono gelo e morte, senza comunicazione, solo drappi di dolore appesi a ragnatele di incomprensioni. Dolente, malinconica, dolorosa... magnifica
quando non v'è più un dialogo e come cappa scende il silenzio, spada di damocle a suggellare la fine, ottima poesia, scritta col cuore, apprezzatissima
Sono d'accordo sul fatto che sia magnifica per ritmo e contenuto. Come dici tu: si legge d'un botto! Poi per ciò che sa dire ed emozionare...è bellissima!
Quando il silenzio irrimediabile parla ed è l'unico suono, il gelo del ricordo di un tempo in cui erano state promesse d'amore... E più non sono... Mi colpisce e tocca l'anima. La sento particolarmente. Lo stile perfetto... Poeta, complimenti.
Condivido il commento di Orihime, aggiungendo che capita sovente di non saper più ascoltare o meglio di aver ben preciso in mente un concetto che non si vuol offendere o tradire ... così la sento, una bella lirica che va giù forte, complimenti.
CI SI SVEGLIA IN SILENZIO SI CONDUCE AVANTI LA GIORNATA IN SILENZIO si lavora in silenzio appena si pronunciano parole ci si immalinconisce e cosi succede anche in relazioni amorose il silenzio regna quando la verve o il quid sono a livelli evanescenti.
mi parla d'una resa... a sé stessi... infine se qualcuno ha perso, di certo ha vinto il senso di colpa, nemico giurato delle cose più belle, inutile fardello e bagaglio del passato... ci hanno abituato così, ad espiare ripetutamente ogni nostra azione, senza possibilità di persono e dunque di respiro, di vita... in quest'asfittica esistenza, soffoca ogni cosa, soprattutto l'amore... se solo riuscissimo a perdonarci... almeno una volta al giorno... m'inchino alla capacità indiscussa, che ritrovo in ogni lirica dell'autore, di toccare l'anima, talvolta bruscamente, talvotla delicatamente, ma sempre in modo intenso e suggestivo, tale da lasciare un pensiero di riflessione... come un'eco...
Colpisce e affonda nel silenzio di una resa, silenzi che crescono e portano su binari paralleli ma distanti... Dolorosi e strazianti i silenzi che scavano distanze. Stile perfetto, emozionante, complimenti
Già, il silenzio; dice tutto senza dire una parola. Diventa incomunicabilità, diffidenza, indifferenza a volte, impotenza, ma una cosa è sicura: quando scende il silenzio l'amore è naufragato, vinto, s'è arreso. Toccante, scritta con maestria, profondamente sentita.
silenzio significativo, quello della resa... piaciuta molto più di tutto la quinta strofa, ma anche la chiusa
Sembra un silenzio arrendevole ed invece è pieno di ricordi che preparano l'animo a nuovo slancio. Mi è molto piaciuta.
Anche gli amori più grandi finiscono... e in quel malessere incredulo che fa scalpitare l'anima, si torna indietro nel tempo a immagini emotive, che hanno suscitato grandi slanci iniziali... Poesia molto apprezzata
Una lirica sommessa capace di attraversare il cuore del lettore. Letta e riletta per coglierne ogni piccola sfumatura di significato...










