925 lettori online · 353.263 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Festivita'
Festivita' 16 dicembre 2006 · lettura 2 min · 1519 letture

Ricordare sempre

F
Fulvio63 98 poesie pubblicate
+ Segui
Esseri umani in fila. Non attendono una svendita, non sono in fila per un pasto, sono in fila in attesa della morte. Odore acre domina quella valle, odore di tragedia, odore di fine della sorte. Carni lucide e tremanti, uomini di qua, donne e bambini dall’altra, quasi a voler rispettare il loro pudore, ignorando il rispetto per la loro vita. Tutto hanno loro tolto, vestiti, capelli, ora in fila, toglieranno loro la vita. Non festeggeranno più il passare degli anni, non dovranno mai più pensare al regalo natalizio, a santificar la Pasqua. Da lassù piangeranno sul nostro vivere, e per sempre, da anime semplici, innocenti vittime della pazzia umana, si chiederanno: Perché? Tu che ti prepari a festeggiar con i tuoi cari, dona loro un pensiero, un attimo del tuo esserci. Dona questo tuo sapere a chi, a seguire, ridonerà e tornerà ancora a ricordare per mai dimenticare. Mai più dovrà accadere che mente umana progetti lo sterminio d’altra mente umana. Mai più si dica che fu fantasia o progetto, per buttar fango su un popolo in rigetto. Ciò che accadde segna e segni per sempre la vita di chi non ha vissuto quel momento, ma che dovrà portar con sé quella ferita, quello sguardo di persone ormai defunte, Nel ridere per quell’ ultima loro doccia prima della morte.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una riflessione con rabbia per chi cerca di far dimenticare la più grande tragedia che il nostro continente abbia mai vissuto. Festeggiamo e rallegriamoci in questo natale, ma non dimentichiamo

F
L'autore
Fulvio63
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marilena16 dicembre 2006

Tratti un tema a me molto caro..che mi tocca da vicino..carne della mia carne fu sterminata in un campo lontano..che non era di fiori..che non era di grano..e negli occhi di quel bambino di allora ricorderò nel giorno di natale questo misfatto! ad avercelo ricordato.. Mari

E
Estrella16 dicembre 2006

Ti ringrazio per aver evidenziato (perché ce n’è sempre bisogno visto gli st... che ci sono in giro! ) un argomento delicatissimo a cui proprio in qst giorni ho ridato attenzione, dopo la lettura di ”se questo è un uomo” ora mi accingo a leggere ”la tregua”... Stento ogni volta nella lettura e nelle immagini che spesso mi è capitato di vedere in tv che sia accaduto davvero! Al di là di ogni giudizio morale, ti ringrazio per la delicatezza che hai usato nella descrizione del tutto...

j
jeremy16 dicembre 2006

grande fulvio... la rabbia del cuore... rabbia che, segnato da quelle ferite non dimentico! . . quante ferite, quanta crudeltà nel tempo degli uomini.