Sera
Marcello Comitini
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Scocca un fulmine bianco nella sera
e il grigio si diffonde sui palazzi.
Sparsi di luci i vetri delle case
nelle strade s’accendono
lunghe scie di stelle che rincorrono
fredde un orizzonte.
Dentro uomini sentono il rumore
del giorno che trascina mentre muore
la fila delle ore che svaniscono
nel buio della notte.
Scocca un fulmine bianco un tuono roco
scuote i pensieri che masticano amaro.
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L'autore
Marcello Comitini
Marcello Comitini nasce nel 1945 a Catania dove compie gli studi classici e si laurea in Giurisprudenza. Dopo alcuni anni di insegnamento nelle scuole pubbliche, nel 1974 si specializza nell’analisi dei flussi lavorativi delle Aziende di Credito. Nel 1973 pubblica la raccolta di poesie “Un ubriaco è morto” con l’
Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi26 luglio 2012
Poesia ricca di metafore suggestive... la sera che mangia le ore... bellissima. E ottima la chiusa. Molto apprezzata. Complimenti!
r
rstorace27 luglio 2012
versi suggestivi che descrivono in modo emozionante quel particolare momento in cui si lascia il trambusto del giorno per scivolare verso uno stato di riflessione e raccoglimento, ma spesso i pensieri portano con sè tristezza e malinconia... molto bella e incisiva!!!

