Malerba

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
una poesia che molto coinvolge, la malaerba intesa anche per le persone mallevoli che sono solo da estirpare, notevole ed intensa complimenti
... Non muore mai (la malerba) ... Urlato e grintoso, corre in un crescente di quasi- rabbia, nell'ironia di un essere sbagliato che vede e parla, urla e dissacra... Chiara, arriva come un cazzotto che stende...
Questi versi trasmettono forza e potenza! Un ritmo incalzante e pungente, potente! Direi che è esaltante... Maestro di ribellione, la genialità ha piantato radici solide in te! Complimenti, ma che dico... complimentissimi!
modo di scrivere fresco di lino e marcio di muffa nell'armadio metafore e rincorse verbali che attanagliano l'attenzione...
Ma che forte!!!... hai dato voce all'erba cattiva, quella che rompe e invade, quella da calpestare e tagliare... per esprimere tutta la tua rabbia in una composizione ben dosata, giusta... ben ritmata... ottima la chiusa... Portentosa!!!!
Se non ci fosse l'erba cattiba... non ci sarebbe nemmeno quella buona, ci sarebbe solo "fottutissima erba" e basta. Si immedesima l'autore in quella erbaccia... dando così una valenza metaforica al suo narrato... fatto di parole che "corrono" ed eccelerano ...a quasi ad "ACCIUFFAR( SI)" ... Grande l'autore che riesce sempre a dare FORZA alle sue operre!.
infestano e sono tenaci danno il senso di sporco dove crescono e sono parassitarie vivono alle spalle di altre piante, gramigna da diserbare perché inutile e dannosa, l'autore ne fa un'ampia ed accurata descrizione a testimoniare ciò che non serve per il benessere di tutti come quelle persone che mettono zizzania.
Se mi conosci mi eviti... sembra dire questa lirica... arrabbiata! Sì! Ve n'è molta di rabbia qui... forse verso sé stessi che proprio non si riesce ad esser altro che distruttori (così si percepisce)...o forse verso chi ci fa sentire in colpa di ciò che siamo, con finta accettazione... piuttosto uno strappo deciso, da preferirsi al malcelato intendo di trasformarci in un prato inglese! Sagace e sferzante... v'è tutta la ribellione che annuncia... piaciutissima!
Lo dice il nome, e lo dicono tanti vecchi detti, è nel DNA; l'autore grintoso è davvero "..." e non si può assolutamente sorvolare su questa lirica, metafore a dipingere un sentire molto forte in generale, dappertutto ...complimenti emozioni che salgono molto molto in alto.
Al di là della propria indole, episodi cruenti di vita confluiscono e fanno assumere atteggiamenti d'intransigenza e ruvidità nel carattere, accentuato anche dalle difficoltà del vivere... Poesia molto apprezzata
Forte di rabbia e ribellione, colpisce perché l'Autore usa le parole giuste, con grande maestria. Mi fa pensare ai perbenisti che inorridiscono, ai piccolo- borghesi che non possono mischiarsi al popolino, malerba appunto (ma chi è peggio?)
Ribellione, reazioni verbali violente e forti, esplosioni in tante liriche, ma sono convinto che sia una corazza indossata dal Poeta per sfondare il muro dell'ipocrisia dilagante. Animo totalmente diverso nei commenti è un grande Artista. Complimenti.








